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Adempimenti D.lgs 81/08

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Sono passati ormai più di cinque anni dal 21 Dicembre 2011, data della ratifica dei due accordi Stato Regioni per la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro che assumono direttamente l’incarico di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione).

La data di entrata in vigore dei nuovi adempimenti è stata il 11/01/2012, a cui ha fatto seguito la pubblicazione di un successivo accordo Stato Regioni, quello “interpretativo” del 25/7/2012 che, in oltre 20 pagine, non solo chiarisce gli accordi precedenti, ma in parte li interpreta modificandoli.

Attenzione dunque rappresentata al 12 gennaio 2017, data in cui sono scaduti i cinque anni previsti  per gli aggiornamenti obbligatori di tutti i lavoratori (e presposti, dirigenti, RSPP) che hanno ottemperato agli obblighi minimi prima dell’ 11 gennaio 2012.

 

FAQ

Per tutti i tipi di corsi in ambito sicurezza l’aggiornamento è quinquennale?

No. La scadenza è quinquennale per i corsi di cui agli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 (e cioè lavoratori, preposti, dirigenti e Datori di Lavoro RSPP) e per quelli soggetti agli Accordi Stato Regioni del 22/2/2012 (abilitazione all’uso di attrezzature pericolose). Altri corsi, come per esempio antincendio e primo soccorso, vanno aggiornati con periodicità triennale. Gli RLS (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) devono invece aggiornarsi annualmente. Altri corsi non riportano esplicitamente un aggiornamento obbligatorio per legge.

I corsi di formazione effettuati dopo la data dell’11 Gennaio 2012 quando scadono?

La data di scadenza fissata all'11 Gennaio 2017 è il termine ultimo per aggiornare i corsi effettuati prima dell’11 Gennaio 2012. Ma se un lavoratore, preposto, dirigente o datore di lavoro RSPP ha frequentato il corso di formazione dopo tale data, la periodicità scatta dalla data in cui ha completato il corso, riportata nell’attestato.

Quali possono essere i contenuti dei corsi di aggiornamento degli accordi del 21/12/2011?

La durata minima dei corsi di aggiornamento dei lavoratori, preposti e dirigenti non dipende dal livello di rischio dell’attività ed è fissata in 6 ore nel quinquennio. La normativa stabilisce di non riprodurre gli argomenti già proposti nei corsi base, ma di concentrarsi su evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e approfondimenti che potranno riguardare:

- approfondimenti giuridico – normativi

- aggiornamenti tecnici sui rischi cui sono esposti i lavoratori

- aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda

- fonti di rischio e relative misure di prevenzione

Per poter progettare l’aggiornamento è necessario:

- conoscere esattamente il programma effettuato in origine (magari realizzato da uno o più soggetti formatori)

- sapere quali sono le norme che nel frattempo sono cambiate e che sono interessanti per il processo produttivo negli ultimi 5 anni. Analogamente interessanti possono essere i cambiamenti in ambito rischi fisici, rischio incendio, atex ecc.

Per quanto attiene ai cambiamenti organizzativi e gestionali, essi andrebbero comunicati nel momento in cui si verificano, piuttosto che aspettare la scadenza del quinquennio.

Come i corsi relativi ai rischi specifici, è opportuno che anche quelli di aggiornamento siano differenziati per i diversi gruppi omogenei.

Le ore possono essere effettuate tutte assieme oppure un po' alla volta?

La normativa consente di distribuire la formazione nei vari anni o di concentrarla in una singola sessione, purché il totale delle ore sia di almeno 6 nel quinquennio.

Si possono fare corsi di aggiornamento sicurezza anche in e-learning?

Certamente. I corsi di aggiornamento per lavoratori, preposti, dirigenti e Datori di lavoro RSPP possono essere effettuati in modalità e-learning, sempre che la piattaforma utilizzata sia rispettosa dei requisiti dell’allegato I dell’accordo.

I preposti devono fare i corsi di formazione per i lavoratori più quelli specifici sul ruolo del preposto. Devono fare doppio aggiornamento?

No. È specificatamente scritto nell’accordo interpretativo del 25/7/2013 che i corsi di aggiornamento da 6 ore dei preposti sono comprensivi anche della parte come lavoratori, purché siano relativi ai particolari compiti in qualità di preposto.

Che requisiti devono avere i docenti e gli enti di formazione?

Gli stessi requisiti dei corsi di formazione cui si riferisce l’aggiornamento. Ricordiamo che non ci sono requisiti particolari per gli enti di formazione che organizzano corsi di sicurezza per lavoratori, preposti e dirigenti. Anche l’azienda o un docente può occuparsene direttamente. Invece i corsi per Datori di lavoro – RSPP sono riservati dalle associazioni di categoria Datoriali, Sindacali, Enti Bilaterali, ecc. indicati al punto 1 dell’accordo. Per quanto attiene invece ai requisiti dei docenti formatori sono quelli indicati dal DM 6/3/2013

Quali sono invece gli obblighi per l’addestramento?

Non sono previsti specificatamente obblighi di aggiornamento per l’addestramento.

Quali sono le sanzioni previste?

L’assenza di aggiornamento di un corso di formazione determina la sua decadenza e quindi l’applicazione delle specifiche sanzioni del D.lgs 81/08.

Ad esempio, la mancata formazione di un lavoratore comporta la sanzione prevista per l’articolo 37: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro. “Se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati, se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati”.

Come tener sotto controllo le scadenze di aggiornamento della formazione?

La gestione delle scadenze è un tema complicato. Esse dipendono dalla mansione dell’addetto, dai suoi incarichi personali (ad es. se è o meno un addetto antincendio, un preposto ecc.), da quando è stato assunto e da quando ha frequentato i corsi. Ci si può attrezzare con una tabella Excel, ma tale modalità ha numerosi limiti. In primis il fatto che sia necessario controllarla frequentemente per evitare che qualche scadenza scappi.

Quali sono le scadenze per le diverse figure professionali?

DATORE DI LAVORO CHE RICOPRE IL RUOLO DI RSPP

Coloro che hanno frequentato corsi ex art.3 D.M. 16 gennaio 1997 o corsi con contenuti conformi ad esso.

Decorrenza Aggiornamento: Dal 11/01/2012

Rischio alto = 14 ore Rischio medio = 10 ore Rischio basso = 6 ore

Scadenza: 11/01/2017

FORMAZIONE LAVORATORI

Coloro per i quali il Datore di lavoro dimostri alla data dell’ 11 gennaio 2012 di aver svolto una formazione - erogata dopo l’11 gennaio 2007 -nel rispetto delle previsione normative (art.22 d.lgs 626/94, art. 1 D.M. 16 gennaio 1997, art. 37 d.lgs 81/08) e dei contratti collettivi di lavoro.

Decorrenza Aggiornamento: Dal 11/01/2012

Ore: 6

Scadenza: 11/01/2017

FORMAZIONE PREPOSTI

Coloro per i quali il Datore di lavoro dimostri alla data dell’ 11 gennaio 2012 di aver svolto una formazione - erogata dopo l’11 gennaio 2007- nel rispetto delle previsione normative ( art. 37 d.lgs 81/08) e dei contratti collettivi di lavoro.

Decorrenza Aggiornamento: Dal 11/01/2012

Ore: 6

Scadenza: 11/01/2017

FORMAZIONE DIRIGENTI

Coloro che dimostrino di aver svolto alla data dell’ 11 gennaio 2012 una formazione con contenuti conformi all’art.3 D.M. 16 gennaio 1997.

Coloro che dimostrino di aver svolto - alla data dell’ 11 gennaio 2012 -una formazione con contenuti conformi al modulo A per RSPP/ASP

Decorrenza Aggiornamento: Dal 11/01/2012

Ore: 6

Scadenza: 11/01/2017

 

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